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    July 20

    nuovo romanzo

    si sono tornata, anche se vi sono sembrate sparita in realtà stavo lavorando al mio nuovo romanzo che vi farò assaggiare come sempre....
     

    Il giovane guardò davanti a se, i lineamenti impassibili, mentre nel suo cuore si agitavano mille tempeste: sarebbe andato avanti come aveva sempre fatto, sarebbe diventato un ottimo cavaliere, invincibile e si sarebbe fatto una posizione che avrebbe lasciato in eredità ai suoi figli, tanti perché non soffrissero la solitudine che gli attanagliava il cuore. Era quello il suo vero sogno di gloria: avere una famiglia da amare ed essere amato.

    Una delle tante ancelle gli si avvicinò con una vestaglia con cui asciugarsi. Era tempo di pensare al presente e a ciò che in quei giorni sarebbe successo. L'ancella lo asciugò e lo rivestì, così come accadeva a tutti gli altri cavalieri, di una tunica di lino bianco e porpora.

    Poi uno dietro l'altro apparvero in pubblico, lungo un corridoio che conduceva al centro di un patio, dove arrivarono cavalli e armi.

    Alessandro ricevette un superbo cavallo nero, dono del Re Ruggero II, poi alcuni scudieri lo aiutarono ad indossare un ricco usbergo a maglia doppia, impenetrabile da nessun giavellotto e da lancia, regalatogli da Cristodoulos e Giorgio D'Antiochia; infine gli appesero al collo uno scudo decorato da un leone che poggiava la sua zampa sul capo di una colomba bianca trafitta da una piccola scure, nell'atto di volerlo benedire.

    L'allusione a Ruggero II che proteggeva sempre il piccolo animale, era chiara a tutti. Il leone era il simbolo del nuovo Re e la colomba, emblema di lealtà, infilzato da una scure era Alessandro, quando aveva rischiato di morire pur di salvare il Duca.

    Infine sul capo gli fu posto l'elmo e gli fu affidata sulla sinistra una lancia di frassino e a destra una spada forgiata per lui da Wayland, un noto artigiano francese.

    Emozionato e commosso da tutti quei doni, egli si avvicinò al palco dove tra la magnificenza risplendevano le due persone regali Ruggero II ed Elvira, quest'ultima, a differenza dell'impassibile marito, gli rivolse un sorriso d’incoraggiamento. Accanto a loro il Vescovo di Benevento era pronto a benedire il nuovo cavaliere.

    Con voce carismatica rivolto al giovane, ma soprattutto alla folla, egli recitò la rituale benedizione: “Che con questa spada, tu, Alessandro da Benevento, possa manifestare la potenza della giustizia, distruggere con forza quella dell'iniquità, combattere per proteggere la Santa Chiesa di Dio e i suoi fedeli, che tu difenda e aiuti con benevolenza le vedove e gli orfani con l'ausilio di nostro Signore Gesù Cristo!”.

    Alessandro alzò la spada e la offrì verso l'alto, poi Ruggero gliela prese dalle mani e posandola prima su una spalla poi su l'altra intonò queste parole: “Alessandro da Benevento ti ordino cavaliere di Ruggero II, re di Puglia, Calabria e Sicilia, affinché tu sia sempre al servizio della Chiesa e della Corona, che la tua mano impugni questa arma nella giustizia e nella lealtà verso Dio e verso il tuo Re. Amen!”.

    Con il cuore gonfio d’orgoglio e di rivalsa, Alessandro impugnò la spada, e dopo averla poggiata alla fronte, si inginocchiò davanti al Vescovo e al Re in un atto d’accettazione. Sempre in ginocchio si spostò per far passare un altro giovane. Mise la spada nel suo fodero e guardò davanti a se. Da quel momento la strada sarebbe stata in salita, al fianco di Ruggero avrebbe combattuto numerose battaglie e si sarebbe preso parte del bottino; sarebbe stato al suo totale servizio almeno fino a quando non avesse messo da parte denaro sufficiente per costruirsi una casa, un piccolo podere. Con i numerosi tornei che si disputavano ogni inverno, in un paio d'anni, se la fortuna gli arrideva e se la benedizione di Dio non l'avesse abbandonato, sarebbe riuscito nel suo intento. La vita gli sorrideva. Non seppe nascondere la sua felicità e un vago sorriso distese i lineamenti perfetti del suo viso.

     

    Comments (2)

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    a che punto è il tuo nuovo romanzo? sono ansiosa di leggerlo per intero .
    In bocca al lupo, baci
    Oct. 14
    Già mi piace .......
    aspetto con ansia che tu finisca il tuo nuovo romanzo e ti faccio mille in boccca al lupo che tutto vada benissimo .
    Un bacione e mille auguri per la tua vita .Rosangela
    July 23

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